Il sogno di Ludovica

Una kermesse promossa da Associazione Sogni Onlus con la partecipazione di numerosi artisti di fama nazionale.

“Sogno di poter essere di aiuto agli altri”. È la frase che la giovanissima Ludovica Visentin, mancata lo scorso anno per un tumore osseo, aveva scritto su un foglietto a scuola; era il primo giorno di Ginnasio al Liceo Canova di Treviso. Ora quel pezzo di carta, conservato con cura dall'insegnante di italiano e donato ai genitori della ragazza, diventa uno stimolo per quanti l'hanno conosciuta: unire le forze e le idee per dar vita al suo sogno.

Giovedì scorso al PalaMazzalovo di Montebelluna si è tenuta una prima importante serata dedicata alla solidarietà: “Il Sogno di Ludovica – Emozioni in Musica”. Non un semplice concerto, ma un'intera giornata per raccogliere e realizzare il testamento spirituale della ragazza.

Promotori dell’iniziativa i compagni di classe di Ludovica con la partecipazione dell’Associazione Sogni Onlus di Giavera del Montello. Sono passati molti anni, ormai, da quanto Rudi Zanatta, presidente dell'Associazione, realizzò l’ultimo desiderio della sua amica Emily e 200 sogni e più dopo non ha smesso di credere nel loro potere. L’Associazione s’impegna, infatti, a realizzare piccoli e grandi sogni di bambini e ragazzi con gravi malattie oncologiche ricoverati presso i padiglioni di oncologia pediatrica. Veri protagonisti dell’evento sono stati proprio questi bambini e ragazzi e i loro sogni.

Tanti gli artisti che hanno risposto all'appello: l'attore Jgor Barbazza, il comico Davide Stefanato, il trio acustico “Terno Secco”, Sara Mardegan e Samuel Peron di “Ballando con le stelle”, The Kolors, band vincitrice dell’edizione 2015 di "Amici" di Maria De Filippi, che dopo un coinvolgente medley ha commosso il pubblico ricordando l'incontro personale di Stash, leader del gruppo, con Ludovica. «Quel momento mi ha cambiato la vita. Non passa giorno che io non pensi a lei. Ogni giorno le dedico tre preghiere. Ludovica mi ha insegnato la positività. È lei che mi ha fatto vedere la vita diversa» ha detto Stash rivolgendosi ai genitori di Ludovica, Carolina e Alberto, e alle sorelle, Anna e Marta, presenti in prima fila.

Anche Enrico Nadai, sempre vicino alla solidarietà, ha prestato la sua calda voce per dare voce ai sogni di tanti bambini e ragazzi attraverso il sogno di Ludovica di poter essere d’aiuto agli altri. Del resto, il suo ultimo singolo “Sogni di carta”, per tema, può considerarsi - idealmente - la canzone emblema della manifestazione.

L’infusione di positività è stata possibile anche grazie a Linda Collini, presentatrice del concerto e anima sensibile in grado di raccogliere tanti speciali pezzi di vita.

La musica dal vivo è stata offerta dall’Orchestra S.I.O. diretta dal Maestro Fantinel. Presente anche Sophia Pozzobon, vincitrice del concorso canoro “Inkanto di fine estate”.

Un momento particolare di riflessione è stato offerto dal dott. Maurizio Mascarin, Primario dell’Area Giovani del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (CRO) dove la stessa Ludovica ha trascorso l’ultimo periodo della sua vita poiché la malattia le impediva di frequentare fisicamente la scuola. Il dott. Mascarin ha sottolineato l’importanza della collaborazione fra strutture oncologiche pediatriche, che si occupano della cura del corpo del malato, e Associazione Sogni Onlus, a cui è affidata la sfera spirituale, che non si vede e non si tocca, ma che davanti alle difficoltà può anch’essa ammalarsi gravemente.

Quel che è uscito dalla kermesse è un vero e proprio inno alla speranza, che, grazie alla visibilità ottenuta e alla raccolta fondi registrata, può tradursi in un progetto ad ampio respiro per l'accoglienza di malati e famiglie. L’idea è di avviare un percorso di recupero psico-fisico in una struttura immersa nella natura che sarebbe già stata individuata sulla presa 9 del Montello.






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