Motoclub solidale con La Nostra Famiglia

Dai motociclisti di Gaiarine un contributo significativo per l'attività riabilitativa di bambini e ragazzi presso il Presidio di Conegliano.

Il Motoclub di Gaiarine anche quest’anno ha voluto testimoniare la propria amicizia ai bambini e ragazzi del La Nostra Famiglia con un contributo di 880 euro che verrà destinato all’attività riabilitativa. È il frutto dell’iniziativa Motosolidale che viene realizzata con il patrocinio del comune di Gaiarine. Quest’anno finalmente i motociclisti hanno potuto essere presenti con le proprie moto ed incontrare bambini e ragazzi, emozionati nel vedere da vicino la forma e sentire il rombo dei potenti bolidi.

L’incontro si è svolto nel piazzale del presidio di Conegliano e ad accogliere gli amici piloti con le loro ruggenti moto c’era il direttore della sede Manuela Nascimben che ha dato il benvenuto. È stata l’occasione per descrivere quanto quotidianamente viene svolto all’interno della struttura e come questo periodo sia stato particolarmente impegnativo per tutti i bambini, operatori e famiglie ma si è riusciti, con il contributo di tutti, a garantire la continuità riabilitativa riorganizzando i servizi e adottando le misure di sicurezza necessari per la tutela dei pazienti e degli operatori.

Alcuni bambini hanno preparato alcune domande per gli amici motociclisti; chiedevano informazioni sui loro viaggi ma anche sulle caratteristiche tecniche delle moto. È scaturito uno scambio di esperienze particolarmente simpatico che ha permesso di capire la grande passione che questi amici hanno per le due ruote.

Il presidente del Motoclub Livio Casetta ha ringraziato La Nostra Famiglia per il servizio che viene svolto ogni giorno a favore dei bambini con disabilità, e ha sottolineato l’importanza di garantire a tutti la possibilità della riabilitazione, necessaria per esplicitare le proprie capacità per una miglior qualità della vita. «Questo contributo – sostiene – è un piccolo gesto fatto col cuore ed è frutto della sensibilità di tante persone del territorio». E ha concluso salutando con un arrivederci «perché per noi è importante questo incontro e speriamo, anche attraverso le nostre moto, di suscitare emozioni e far vivere un momento di serenità a questi bambini».






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