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14 Mar 2016


Un albero di rose per Valeria Solesin

Il 13 marzo – col sostegno di Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, della Comunità ebraica veneziana e dell'Associazione rEsistenze con il patrocinio del Consiglio d'Europa – nel «Giardino della memoria» di villa Heriot, alla Giudecca, è stato piantato un albero di rose alla memoria di Valeria Solesin, la ventottenne uccisa durante gli attentati parigini dello scorso 13 novembre.

In luogo di questa celebrazione laica e contraddistinta dalla sobrietà, sono state lette delle poesie e proposte delle musiche eseguite dalla flautista Federica Lotti, in un connubio di memoria e arte, al quale ci accodiamo, con un roseo distico petrarchesco, che a Valeria dedichiamo:

Candida rosa nata in dure spine,

quando fia chi sua pari al mondo trove?






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