MOLTO PIÙ DI UN PREMIO

Affinché le passioni di un grande uomo rivivano ogni giorno...

Da trentaquattro anni, il terzo sabato di novembre, a San Polo di Piave si celebra la cultura. Il Parco Gambrinus si trasforma in teatro per accogliere Autorità politiche e istituzionali, esponenti del mondo della letteratura, della scienza, dell’economia, del giornalismo e della comunicazione, oltre a un folto pubblico di studiosi e appassionati provenienti da tutta Europa.

La cerimonia quest’anno avrà luogo sabato 19 novembre alle 16:30 con la premiazione dei vincitori delle opere vincitrici nelle tre Sezioni in gara: "Ski Spirit. Sciare oltre le piste" di Giorgio Daidola (Alpine Studio Editore, 2016), per la sezione "Alpinismo: imprese, vicende storiche, biografie e guide"; "Sulla via dell’orso. Un racconto trentino di uomini e natura" di Anna Sustersic e Filippo Zibordi (Idea Montagna Editoria e Alpinismo, 2016), per la sezione “Ecologia e Paesaggio"; "Il bel mestiere. Artigiani e maestranze nel teatro dell’opera" di Clizia Gurrado e Laila Pozzo (Fondazione Cologni – Marsilio, 2014), per la sezione “Artigianato di Tradizione”.  e delle giovani promesse del Premio "Juniores". Nel corso della cerimonia, inoltre, la Consulta dei Lettori (giuria popolare), decreterà in diretta il proprio libro preferito con assegnazione del Super Premio San Polo – La Voce dei Lettori, offerto dal Comune di San Polo di Piave, e saranno premiati anche gli studenti vincitori del IX Premio Letterario “Giuseppe Mazzotti” Juniores, riservato ai ragazzi degli istituti superiori del Triveneto, della Slovenia e della Croazia (di lingua italiana), che, da quest’anno, hanno potuto concorrere oltre che con un testo scritto anche con un video. In mattinata (dalle ore 9.30), all’Oratorio Don Bosco di San Polo di Piave, i riflettori saranno puntati invece sugli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo statale di San Polo di Piave, destinatari del “Premio Letterario Giuseppe Mazzotti per Ragazzi”: saranno nominati i vincitori della sesta edizione.

Tra le iniziative collaterali, si segnalano l’inaugurazione della Mostra Fotografica “Dolomiti: natura e ambiente in omaggio a Giuseppe Mazzotti” dell'artista-fotografo ampezzano Roberto Ghedina, che sarà presentata da Angela Rech e Lucia Tomasi alle ore 16.00 presso le gallerie del Parco Gambrinus (la mostra sarà visitabile fino al 26 dicembre 2016, tutti i giorni, dalle 10.00 alle 22.00) e l’emissione dell’XI annullo postale su 12 cartoline che richiamano le opere vincitrici della XXXIV edizione 2016 e della precedente XVIII edizione 2000, dalle 16.00 alle 22.00 (un’iniziativa promossa in collaborazione con il Gruppo Filatelici di Montagna (G.F.M.) del Club Alpino Italiano (C.A.I.) Sezione “Luigi Rizzardi” Auronzo di Cadore).

La partecipazione alla cerimonia è aperta e gratuita.

LA STORIA DEL PREMIO

Il Premio Regione del Veneto - Gambrinus - Giuseppe Mazzotti è stato fondato nel 1983 da un gruppo di amici di Giuseppe Mazzotti (in seguito riuniti nell’Associazione Premio Letterario Giuseppe Mazzotti) per ricordare così la figura dell’intellettuale trevigiano e la sua opera pionieristica di difesa del patrimonio culturale ed ambientale in Italia.

Il Premio fu dedicato alla letteratura di montagna, di esplorazione e di ecologia, cui si aggiunsero, negli anni, la sezione dedicata all’artigianato di tradizione, il Premio Finestra sulle Venezie, riservato alle opere riguardanti aspetti della civiltà e della cultura veneta, il Premio Veneto Banca - La Voce dei Lettori, il Premio Mazzotti Juniores rivolto agli studenti degli Istituti superiori del Triveneto ed infine la sezione alpinismo.

Il Premio Mazzotti si è imposto nel panorama italiano come uno dei più prestigiosi e originali riconoscimenti per gli argomenti di grande interesse che lo caratterizzano, per la qualificata giuria e per il rigore nella selezione delle opere, vedendo crescere con gli anni la partecipazione di autori ed editori e l’interesse presso la stampa e il mondo della cultura in generale. 

Tra i vincitori delle passate edizioni: Freya Stark, Konrad Lorenz, Cesare Maestri, Luis Sepulveda, Tiziano Terzani, Reinhold Messner, Vandana Shiva, Richard Leackey, Giuseppe Cederna, George Monbiot, Andy Cave, Greg Mortenson e Oliver Relin, Richard Sennett, Christoph Ransmayr, Mirella Tenderini, Andy Kirkpatrick.

L’ANIMA DEL PREMIO

La cultura come materia viva.

Da leggere, da raccontare, da incontrare, da difendere e valorizzare.

È questo lo spirito che anima il Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”, creato per onorare la memoria di un uomo che dedicò tutta la vita alla ricerca della bellezza e alla divulgazione del sapere, e oggi dedicato a tutti coloro che ne condividono valori e principi, quali: l’amore per il proprio territorio; la difesa e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale, enogastronomico e etnoantropologico; l’attenzione per l’ambiente, il paesaggio e la loro salvaguardia; il desiderio di conoscenza unito alla curiosità di esplorare il mondo da più prospettive.

 

Per maggiori informazioni:

Segreteria del PREMIO GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI”
tel. 0422 855609 – fax 0422 288050;

 






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