Un murale rianima il borgo

Le vecchie storie del borgo ispirano e animano i disegni sul muro. Risultato? Un'opera d'arte.
Gli amici del Gruppo Densiloc, appassionati del territorio pedemontano, si erano occupati in località Ciser (Comune di Fregona, TV) del recupero delle varietà di mele e pere antiche che stavano scomparendo ideando il Giardino della memoria fruttale.
Anche nella frazione di Sonego era necessario ideare qualcosa che preservasse il passato, fosse utile al presente e rimanesse per il futuro.
Il desiderio del gruppo è stato condiviso con il Circolo Arci Gallo Rosso, la Pro Loco di Fregona, gli abitanti del borgo e la pittrice Claudia Piasentin di Colle Umberto. Dopo diverse riunioni è nato un progetto concretizzatosi in un'opera d'arte che ha abbellito e rianimato il borgo; un esempio di ottima sinergia da replicare anche in altri paesi.
Sotto gli occhi degli abitanti "en plain air", giorno dopo giorno, ha preso forma l'opera, che è stata alla fine un lavoro "d'équipe": è stato realizzato un murale di 4 metri per 2 posizionato là nella piazzetta dove un tempo vi erano un’osteria, un negozio e… un "travo"!  
Questo era il luogo di contrattazione per la vendita di legna portata giù dal bosco del Cansiglio e del latte delle mucche dei vicini pascoli. I tronchi venivano accatastati in attesa della vendita. Su uno di questi lunghi travi, la gente, negli anni ’50, aveva l'abitudine di sedersi per parlare dei ripetuti problemi dell'acquedotto dovuti alla mancanza d'acqua, discutere animatamente di politica o semplicemente chiacchierare. Secondo una leggenda, il "travo" sparì in una notte precedente la Domenica delle Palme, durante la quale era usanza fare scherzi. Oggi alcuni abitanti del borgo, nella speranza che questo luogo ritorni ad essere luogo d'incontro, ne hanno posizionato uno nuovo.
Non solo. Dopo aver risanato il muro, la pittrice Claudia Piasentin ha iniziato, coi colori al silicato durevoli alle intemperie, a dipingere alcuni personaggi dell'epoca, qualcuno tutt'ora vivente, traendo ispirazione da foto di qualche decennio fa che gli stessi abitanti le hanno consegnato.
Per diversi anni Claudia Piasentin si è cimentata a dipingere paesaggi; attualmente si dedica perlopiù alla figura umana, in particolare al ritratto.
Nell'idea iniziale dell'artista il murale prevedeva solo qualche personaggio ma, col passare delle settimane, le vecchie storie del posto sono diventate ispiratrici animando il disegno sul muro. Portata giù in centro da un contadino è stata aggiunta in un angolo perfino una slitta!
Gli abitanti di Sonego si sono affezionati al dipinto tanto che adesso si ritrovano lì a commentare e a ricordare i momenti vissuti quand'erano giovani, proprio là dove c'erano i tronchi di legna.
La borgata si raccoglieva insieme lungo il tronco dell'albero posto ai piedi del muro di contenimento: il " travo" era il "centro sociale" di Sonego; a quel tempo non c'erano i ritmi veloci della società moderna.
Ora gli escursionisti che attraversano il borgo per andare verso il monte Pizzoc possono fermarsi nel centro di Sonego davanti al murale, quasi a salutare le persone immortalate sull'antico tronco.
Sotto il murale c'è tanta allegria: quella degli abitanti che raccontano ai visitatori gli aneddoti di quand’erano piccini e si ritrovavano seduti sulla trave e spensieratamente giocavano.
Dopo due mesi di lavoro, osservando la sua opera, Claudia sottovoce ci dice "... c'era anche una mucca da disegnare ma non ci stava perché la piazza di Sonego era già troppo affollata".
A distanza di poco tempo dobbiamo constatare che Sonego ha preso vita: l'inedita "équipe" ha fatto (il) centro e tutti gioiscono per il risultato finale.





ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok